Casa di Comunità (CdC) – Gazzaniga (BG)
- La Struttura: Un presidio territoriale d'eccellenza situato all'interno dello storico complesso dell'Ospedale Briolini, le cui origini risalgono a un lascito del 1834. L'edificio centrale, eretto nel 1841 come ospedale per acuti, è stato riconvertito nel 1999 in polo riabilitativo.
- Il vecchio edificio (Il Padiglione del Briolini) Le origini dell'area sono strettamente legate alla famiglia Briolini, storici benefattori di Gazzaniga che a inizio Novecento finanziarono la nascita del polo ospedaliero locale. Nel corso dei decenni, il complesso si è espanso con l'aggiunta di diversi corpi di fabbrica.
- La funzione originaria: Il vecchio padiglione interessato dai lavori era precedentemente utilizzato per ospitare i poliambulatori specialistici, le attività di riabilitazione e i servizi sanitari di base.I limiti della struttura: Con il passare del tempo e il mutare delle esigenze sanitarie, gli spazi interni del vecchio stabile sono risultati obsoleti, frammentati e non più idonei a garantire i flussi e gli standard di accoglienza necessari per la nuova medicina del territorio.
- Il progetto e la demolizione Per dare vita alla Casa di Comunità (prevista dai piani di riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale e supportata dai fondi del PNRR), le autorità sanitarie e i progettisti hanno optato per un intervento radicale:
- La scelta dell'abbattimento: Anziché procedere a un semplice restauro conservativo, è stata eseguita la completa demolizione del vecchio padiglione preesistente.
- L'integrazione nel polo: L'area di sedime è stata liberata per far spazio a un'architettura progettata ex-novo, capace però di mantenere una connessione diretta e funzionale con le restanti ali storiche e operative dell'Ospedale Briolini. La costruzione del nuovo edificio.
- Il nuovo edificio che ospita la Casa di Comunità e l'Ospedale di Comunità è stato progettato dal consorzio A&I Progettazione Integrata seguendo moderni criteri di edilizia sanitaria, efficienza energetica e ottimizzazione dei flussi.
- Sviluppo su tre piani: La struttura si articola su tre livelli complessivi (due piani fuori terra e un piano seminterrato) per ospitare in modo razionale i 22 ambulatori complessivi e le diverse aree di degenza e servizio.
- Il cavedio centrale vetrato: L'elemento architettonico chiave del nuovo edificio è un grande lucernario o cortile interno vetrato. Questa soluzione permette alla luce naturale di invadere gli spazi interni, illuminando le aree di attesa e i corridoi di distribuzione, migliorando il comfort psicologico di pazienti e operatori.
Cosa abbiamo installato:
Per il cantiere in oggetto, sia per i serramenti perimetrali che per il cavedio interno, è stato selezionato il profilo a taglio termico serie Twin System CX650. La vetratura, di tipo selettivo, presenta una stratificazione 1B1 nella parte interna e un fattore solare di 0,35, garantendo un abbattimento acustico di 45/46 dB. La verniciatura è stata eseguita a polveri con classificazione "Classe 2".
TIPOLOGIA PROGETTO: Case di comunità
DATA PROGETTO: 2026
INDIRIZZO: Gazzaniga









